giovedì, 24 aprile 2008
Annaspiamo tra le presunzioni ed inciampiamo sugli spigoli dei giorni e delle notti.
Si staccano brandelli della mia carne.
Non ho nulla da perdere se non la dignità, il fardello più pesante di tutti. La dignità è follia?
A volte  vorrei vomitare me stesso sul mondo.
 Sarà il mio vomito cosi acido?
 Teorema:
Stasera guarderò film porno.
Per essere giudicato ancora una volta.
 Esisto. Fank.....
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mercoledì, 16 aprile 2008

Una giornata estiva, col sole che scalda la schiena e le api che ronzano ed il profumo del mare.

Seduti sul terrazzo ho chiesto a Michelangelo se avesse votato e per chi.

Ha risposto: " Si, ho votato. Democrazia cristiana. Io sono democratico. "

Un colpo allo stomaco, una tenerezza infinita per questo suo mondo interiore cosi personale, inaspettato e reale, nonostante tutto, nonostante tanti anni di istituti psichiatrici che hanno cristallizzato nel tempo, il Suo Tempo. Ha votato per un partito  che non esiste più ma che per lui rappresenza un ideale, e la sua opinione.

Il voto più bello in assoluto, il più incisivo. Anche se non sappiamo cosa abbia segnato o non segnato sulle schede. Se sia risultato valido o meno. 

Ma lo reputo il voto più significativo.  Di libertà cristallina: la sua.

Caterina

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domenica, 06 aprile 2008

bloodLe mie estati da ragazzino: intense. Perchè ero vivo e non sentivo le voci. Poi la porta del manicomio si è chiusa alle mie spalle. 

 Sopravvivevo con giochi inventati, respiri immaginati: estati turgide di sole e di amici,  mari aperti e cene su sabbie calde, falò di notte e gelati al pistacchio. E cercavo di reinventarmi dimenticando il tempo e lo spazio e gli odori.

  Miasmi di dolore e di merda, complicità su pavimenti di terra in angoli bui, cibi inghiottiti con il terrore di morire di fame, carnalità rubate senza anima barattando  briciole per una sigaretta. Briciole  che leccavamo su mura sporche innalzate per renderci Dei di mondi sconosciuti.

Ero giovane. Ora sono un uomo non-vissuto: nei miei bellissimi occhi celesti si scorge il cielo polare, limpido e neonato...

A.

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domenica, 06 aprile 2008

y1pXAcglH2apcE3TH-CeVhJRJ_8EbPNo5njZVe_HqvWTEYyloBYV3xeWswo2Z9AYcqZyh2f22HXdMQVorrei dimagrire e diventare molto snella per conquistare il cuore di Antonio. Poco fà mi ha sgridata perchè ho lasciato una cicca accesa su di una carta nel posacenere.  Volevo provocare un incendio d'amore.

Perchè credo di amarlo, ma lui non vuole amarmi come io vorrei. Come  fidanzatina, e farci anche all'amore. Litighiamo spesso perchè non sopporta il mio disordine, la mia voglia di far nulla e la troppa fame che ho.  Gli altri amici mi consigliano di dimenticarlo ma io voglio farci l'amore.

Stamattina ho deciso: voglio dimagrire ad ogni costo e diventare bella. Mangerò poca pasta....

Ho messo lo smalto color viola cupo cosi mi vedrò bella ed aggressiva

Giovanna

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venerdì, 04 aprile 2008
A. si è incazzato, stamattina: lo sentivo gridare con urla flebili, con quella sua voce strascicata e lenta.
< Che succede A.?" >
< Impiego troppo tempo per vestirmi! >
Ho sorriso, un sorriso che si è trasformato in una risata di cuore.
Lui, A., un ragazzone alto e bello, lento e muto, quasi indifferente alla vita che scorre intorno a lui, che esprime  poche emozioni, con l' anima   sprofondata in burroni  inaccessibili,  ha avuto un moto di rabbia: l'espressione di una emozione intensa.06anger
Stimolato  ad un minimo di autonomia, a lottare con se stesso per recuparare qualcosa di sè,  persa in 20 anni di straziante manicomio, ha vomitato una emozione. Che mi ha emozionata.

Caterina
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