Una giornata estiva, col sole che scalda la schiena e le api che ronzano ed il profumo del mare.
Seduti sul terrazzo ho chiesto a Michelangelo se avesse votato e per chi.
Ha risposto: " Si, ho votato. Democrazia cristiana. Io sono democratico. "
Un colpo allo stomaco, una tenerezza infinita per questo suo mondo interiore cosi personale, inaspettato e reale, nonostante tutto, nonostante tanti anni di istituti psichiatrici che hanno cristallizzato nel tempo, il Suo Tempo. Ha votato per un partito che non esiste più ma che per lui rappresenza un ideale, e la sua opinione.
Il voto più bello in assoluto, il più incisivo. Anche se non sappiamo cosa abbia segnato o non segnato sulle schede. Se sia risultato valido o meno.
Ma lo reputo il voto più significativo. Di libertà cristallina: la sua.
Caterina