
I gradoni di marmo antico e la posa di Mario, nella foto sottostante, ci ricordano questo affresco di Raffaello
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I gradoni di marmo antico e la posa di Mario, nella foto sottostante, ci ricordano questo affresco di Raffaello
Mario posa da modello in un servizio fotografico di moda per una rivista patinata. Beato tra le donne, invidiato dai ragazzi, il nostro "vagabondo" on the road è figo, no?
Oggi è una giornata serena, mi sento in una dimensione di voli. Questa immagine mi ha colpito perchè mi piacerebbe sentire le ali di queste farfalle sfiorarmi il viso. Come se fossero carezze. Nostalgia che mi prende quando penso di aver vissuto un momento particolare con una donna che mi amò. Lascio spiegare a questa immagine i tremiti che ho nella testa. Ricordare quei momenti è bellissimo. Ma poi tornano altri ricordi a schiacciare le farfalle: gli elettrochoc con cui mi hanno ammazzato la mente, l'anima ed il cuore.
Giovanni
Non amiamo i giorni di festa perchè ricordiamo ciò che non abbiamo, che forse avevamo. Chi eravamo, chi siamo. E giriamo in tondo, urtando il muro innalzato dentro la testa. Senza farci troppo male: quelle macchie rugginose sono fiori appassiti, ormai. Rilievi nodosi, antichi.
Buona Pasqua a tutti voi da tutti noi.
Ciao E.,
amica sconosciuta ed intensa.
Ti dedichiamo questo post inserendo parole tue che ci hanno commossi.
Parole trasparenti che lasciano intravedere un pezzetto della tua anima sensibile e sofferente.
Parole come pugni nello stomaco. respiri affamati di vita.
< Non so chi voi siate. Sento, però, quest'urgenza di partecipare con voi, dei vostri canti, della vostra gioia e del vostro dolore. Un'urgenza forte e mai sentita prima, come foste sempre stati miei fratelli.
E. >
<La caduta è sempre in agguato...volteggia, demoniaca promessa di una pace eterna. Mente, lo so, e spesso temo che vi sprofonderò dentro, lentamente. E. >


Giovanni al mare, la scorsa estate
Eccoci, siamo Giovanni ed Antonio a goderci il sole sul porto.
Io, Giovanni, oggi mi sento " sfastiriuso" e non ho voglia di parlare. A domani.
Prima: Andavo a pesca, mi piaceva.
Giorno dopo giorno siamo qui, con loro.
Sono una bambina di 40 anni. Mi chiamo M. e vivo come una pianta d'appartamento.