sabato, 29 marzo 2008

scuola-di-atene

 

I gradoni di marmo antico e la posa di Mario, nella foto sottostante, ci ricordano questo affresco di Raffaello

postato da: accaparlante alle ore 18:42 | Permalink | commenti (3)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, cooperativa ischia
sabato, 29 marzo 2008
Immagine 001Mario posa da modello in un servizio fotografico di moda per una rivista patinata. Beato tra le donne, invidiato dai ragazzi, il nostro "vagabondo" on the road è figo, no?
postato da: accaparlante alle ore 17:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, cooperativa ischia
venerdì, 28 marzo 2008

farfalleOggi è una giornata serena, mi sento in una dimensione di voli. Questa immagine mi ha colpito perchè mi piacerebbe sentire le ali di queste farfalle sfiorarmi il viso. Come se fossero carezze. Nostalgia che mi prende quando penso di aver vissuto un momento particolare con una donna che mi amò. Lascio spiegare a questa immagine i tremiti che ho nella testa. Ricordare quei momenti è bellissimo. Ma poi tornano altri ricordi a schiacciare le farfalle: gli elettrochoc con cui mi hanno ammazzato la mente, l'anima ed il cuore.

Giovanni

postato da: accaparlante alle ore 14:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, cooperativa ischia
martedì, 25 marzo 2008
doloreNon amiamo i giorni di festa perchè ricordiamo ciò che non abbiamo, che forse avevamo. Chi eravamo, chi siamo. E giriamo in tondo, urtando il muro innalzato dentro la testa. Senza farci troppo male: quelle macchie rugginose sono fiori appassiti, ormai. Rilievi nodosi, antichi.
Versiamo il sangue fresco  giorno dopo giorno,  stilla dopo stilla, alle parole cattive, ai gesti di rifiuto di chi riempie il vuoto della propria anima innalzandosi su di noi. Di chi ha bisogno di sentirsi forte pestando le nostre dita artigliate alla
sponda del burrone...

[Caterina]
postato da: accaparlante alle ore 09:33 | Permalink | commenti (3)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, cooperativa ischia
giovedì, 20 marzo 2008
furri_resurrezione_sul_care_alto_2002Buona Pasqua a tutti voi da tutti noi.
postato da: accaparlante alle ore 08:59 | Permalink | commenti
categoria:follia, ischia, resurrezione, casa famiglia
martedì, 18 marzo 2008
E.

598e9221673e7cd2fd6868afdd421edfCiao E.,

amica sconosciuta ed intensa.

Ti dedichiamo questo post inserendo parole tue che ci hanno commossi.

Parole trasparenti che lasciano intravedere un pezzetto della tua anima sensibile e sofferente.

Parole come pugni nello stomaco. respiri affamati di vita.

< Non so chi voi siate. Sento, però, quest'urgenza di partecipare con voi, dei vostri canti, della vostra gioia e del vostro dolore. Un'urgenza forte e mai sentita prima, come foste sempre stati miei fratelli.
E. >


<La caduta è sempre in agguato...volteggia, demoniaca promessa di una pace eterna. Mente, lo so, e spesso temo che vi sprofonderò dentro, lentamente. E. >


postato da: accaparlante alle ore 16:10 | Permalink | commenti (3)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, sir
lunedì, 17 marzo 2008

giovanni2

giovanni antonio

Giovanni al mare, la scorsa estate

 


Eccoci, siamo Giovanni ed Antonio a goderci il sole sul porto.

Io, Giovanni, oggi mi sento " sfastiriuso" e non ho voglia di parlare. A domani.

 

postato da: accaparlante alle ore 11:14 | Permalink | commenti
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, sir
domenica, 16 marzo 2008
IMG_1143Prima: Andavo a pesca, mi piaceva.
Dopo: Gli istituti psichiatrici.
 Ora:  Non sono piu capace.
Appena torna l'estate vorrei nuotare qui, in questo pezzo di mare.

Michelangelo
postato da: accaparlante alle ore 07:09 | Permalink | commenti (5)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, sir
sabato, 15 marzo 2008
30_days_of_nigh_00Giorno dopo giorno siamo qui, con loro.
Ed il mondo proietta i suoi mostri su di noi. Nessuno ci degna di uno sguardo, perchè hanno paura.
Ma noi siamo qui, lavoriamo per dare dignità a queste vite dimenticate.
Pochi hanno il coraggio di piantare il proprio sguardo su di noi:
la proiezione del riflesso potrebbe ucciderli.
Giochi di potere per chi mangia carne umana. Cibatevi pure: verrà il giorno che il veleno vi ucciderà.
Intanto siamo qui, sempre con meno soldi e meno potere.
Ma lotterò fino a farmi male.
In parole povere, male che vada, le mezze maniche si ritroveranno I MattiViciniaDio sotto casa. Da qualche parte dovranno pur stare.
L'alternativa è la saxum tarpeium.

Caterina
postato da: accaparlante alle ore 21:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, sir
venerdì, 14 marzo 2008
balthus1_bigSono una bambina di 40 anni. Mi chiamo M. e vivo come una pianta d'appartamento.
Mi lavano, mi danno da mangiare, da bere, mi vestono, mi parlano, mi sgridano.
Rido, urlo. Li chiamo per nome, a volte, ma nemmeno m'accorgo.
Assumo le mie pose plastiche per ore intere, come fossi di gomma.
 Respiro nascosta nel mio caldo buco nero in cui scivolai 3 anni fà. Rivoli di bava rigano il mio mento. Perdo liquidi come una fontana rotta: piscio, saliva, umori, merda, sangue arterioso che sgorga dalla carne della mia anima.
Esisto ma non esisto. Ci sto bene, quaggiù, nuoto senza dolore nel mio liquido buco nero. E non voglio risalire : ho paura.
Come 3 anni fà...
Le mie risate come pezzi di cristallo su lastre d'argento, la mia felicità di bambina condannata a non crescere, la gioia di giocare a fare all'amore. Mi piaceva cosi tanto fare all'amore. Esistevo. Carezze. Un bicchiere di vino, sigarette, ed ero felice di giocare a scopare. O ad amare.
Era cosi facile giocare con me, una bambina.
 Poi un giorno non giocarono più: era uno o erano tanti, non ricordo più. Dopo mi lasciarono da sola in una strada buia. Non seppi ritrovare la via di casa. Avevo paura, volevo la mia mamma. Cani sciolti contro me.
I miei amici di qui, quelli che mi asciugano la bava, mi cercarono tutta la notte. Fui ritrovata il giorno dopo, persa per sempre.
Non voglio più tornare. Non ho più i denti.
 Sono qui, nel buco nero. Se guardi bene mi vedrai.
 Loro sono fuori, nel mondo.

Caterina
postato da: accaparlante alle ore 14:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:follia, servizi sociali, ischia, casa famiglia, cooperativa ischia